Opeliu

"Cose nuove, cose antiche - Il sogno di Opeliu" Un' opera musicale di Mario Maneri - rock italiano

“Opeliu è un marinaio in un bosco. E’ inquieto perché sente che il luogo in cui vive non è quello per cui è destinato. Nella sua mente allora prende forma un progetto: costruire una barca per raggiungere il mare. Il bosco però ha i suoi abitanti, i quali cercano di dissuadere Opeliu dal suo intento e provano ad ostacolarlo in ogni modo, dicendogli che il suo sogno è un miraggio e si deve convincere a vivere secondo le regole che loro hanno pensato per lui. Opeliu però non desiste e con l’aiuto di Tulit continua a costruire la sua barca…”.

L​a musica con una direzione!

L'aver ridotto l'uomo a un animale non ci ha portato fortuna. Se l'uomo è un animale, solo un po' più sviluppato degli altri, non serve più l'etica, per vivere basta l'istinto. Ma dove finisce l'etica inizia l'utile, l'utilitarismo, e noi infatti viviamo in una società formata secondo questo principio. Se pensiamo che l'uomo sia solo un insieme di cellule, più o meno sofisticato, e pensiamo che veniamo dal nulla e nel nulla finiremo la nostra vita sarà una parabola racchiusa in questo orizzonte...cogli il frutto! E' la meta che orienta il cammino e se il nulla è la nostra destinazione la vita che vivremo ne sarà la logica conseguenza. E' il fatto di non sapere più chi è l'Uomo che ci ha condotti fino a qui e la crisi che viviamo oggi è una crisi essenzialmente etica. Il Nessun luogo in cui ci troviamo oggi noi l'abbiamo cantato tanti anni fa, cominciando nei primi anni '90. Insieme a questo però abbiamo sempre cantato la speranza, perché pensiamo che l'uomo abbia un destino più alto. La speranza è una virtù e come tale va esercitata perché se il progresso tecnologico è un processo continuo, quasi scontato, non altrettanto si può dire del progresso morale che ogni generazione, ogni individuo, deve ricostruire ogni giorno, ogni momento.

Opere dell'artista